“Non si cura un corpo.
Si rieduca una vita.”
Scrivo questo articolo come Dottore Fisioterapista e come osteopata.
E soprattutto come uomo che, ogni giorno, vede persone arrivare con una domanda semplice:
“Fisioterapista cosa fa, davvero?”
La risposta non è una lista di macchinari.
Non è nemmeno solo una serie di esercizi.
La fisioterapia è un’arte sanitaria che unisce:
- ascolto
- valutazione
- azione corretta
- responsabilità
A Corpo e Psyche, a Marsala, la fisioterapia non è un intervento “meccanico” sul sintomo.
È una parte di un percorso più ampio: rimettere in equilibrio Corpo e Psyche.
Chi è il fisioterapista e qual è il suo ruolo?
Il fisioterapista è un professionista sanitario laureato e abilitato.
Il suo ruolo è chiaro e concreto:
- prevenire disfunzioni e recidive
- curare (nel senso funzionale) limitazioni e dolore
- riabilitare dopo traumi, interventi, patologie
Il fisioterapista lavora su tre grandi aree:
- Muscolo-scheletrico
(colonna, spalle, anche, ginocchia, articolazioni, tendini, muscoli) - Neurologico
(esiti di ictus, Parkinson, sclerosi multipla, neuropatie, problemi di equilibrio e controllo motorio) - Viscerale e respiratorio (in ambito funzionale)
(diaframma, respirazione, rigidità toracica, integrazione con postura e movimento)
Prevenzione vs cura
- Prevenzione: correggere abitudini posturali, educare il gesto, migliorare carichi e recuperi.
- Cura/riabilitazione: recuperare una funzione già compromessa (dopo trauma, intervento, dolore persistente).
Quindi…
Il fisioterapista non “aggiusta”.
Rieduca.
Quando rivolgersi a un fisioterapista: i disturbi più comuni
Se ti riconosci in uno di questi punti, un consulto ha senso.
- mal di schiena: lombalgia, sciatalgia
- dolore cervicale, rigidità, cefalea tensiva
- colpo di frusta
- ernia/protrusione con dolore e limitazione funzionale
- riabilitazione post-intervento (protesi, legamenti, cuffia dei rotatori…)
- riabilitazione post-trauma (fratture, distorsioni, lussazioni)
- problemi posturali (scoliosi, iperlordosi, ipercifosi)
- lesioni muscolari, strappi, contratture ricorrenti
- tendiniti (Achille, gomito, spalla, rotulea…)
- artrosi e artriti (gestione del dolore e funzione)
- sindrome del tunnel carpale e sovraccarichi da lavoro
Una regola semplice:
Se il dolore ti cambia il modo di muoverti,
è già materia da fisioterapia.
Fisioterapista o fisiatra? Le differenze da conoscere
Qui molti si confondono.
Fisiatra
- è un medico
- fa diagnosi medica
- può prescrivere farmaci, esami, ausili e terapie
- spesso coordina un percorso riabilitativo
Fisioterapista
- non è medico e non prescrive farmaci
- fa valutazione funzionale (come ti muovi, cosa non funziona, cosa compensa)
- applica il trattamento con:
- terapia manuale
- esercizio terapeutico
- terapie fisiche strumentali
La collaborazione tra le due figure, quando serve, è intelligente.
Ma non confondere i ruoli: sono diversi, e si completano.
Come si svolge la prima valutazione fisioterapica
La prima seduta non dovrebbe essere “tecar e via”.
Dovrebbe essere una soglia.
1) Colloquio (anamnesi)
- quando è iniziato il problema
- cosa lo peggiora / cosa lo migliora
- che lavoro fai, che sport fai, come dormi
- quali sono i tuoi obiettivi reali
2) Valutazione fisica e funzionale
- test di movimento
- forza e controllo motorio
- mobilità articolare
- postura e respirazione
- individuazione delle compensazioni
3) Piano terapeutico personalizzato
Alla fine non ricevi “una scheda uguale per tutti”.
Ricevi un percorso. Chiaro. Progressivo. Misurabile.
Le tecniche e gli strumenti del fisioterapista
Il fisioterapista lavora con tre pilastri.
1) Terapia manuale
Tecniche con le mani per:
- ridurre dolore
- migliorare mobilità
- normalizzare tessuti e articolazioni
2) Terapie fisiche strumentali
Quando utili, possono supportare:
- riduzione infiammazione
- controllo del dolore
- stimolo riparativo
Esempi: Tecarterapia, Laserterapia, Onde d’urto, Ultrasuoni.
3) Esercizio terapeutico
È il cuore della fisioterapia moderna.
Serve per:
- rinforzare
- stabilizzare
- migliorare postura e propriocezione
- prevenire ricadute
La terapia passiva può aiutare.
Ma la vera guarigione funzionale è attiva.
La fisioterapia in Corpo e Psyche: un approccio integrato a Marsala
Qui entra la nostra differenza.
A Corpo e Psyche (Marsala) la fisioterapia è parte di una visione completa:
- corpo che si muove
- sistema nervoso che regola
- mente che interpreta
- postura che racconta
Per questo, quando serve, integriamo:
- posturologia (per vedere la causa dei compensi)
- osteopatia (per liberare restrizioni profonde)
- yoga e ginnastica consapevole (per stabilizzare con presenza)
- meditazione (per abbassare l’allarme interno che amplifica il dolore)
Il fine non è solo “togliere un sintomo”.
È restituire libertà.
E questa libertà, senza consapevolezza, dura poco.
Call to action
Non convivere con il dolore come se fosse normale.
Non aspettare che “passi”.
Se cerchi a Marsala un approccio alla fisioterapia che guardi alla persona nella sua interezza, integrando corpo e mente, sei nel posto giusto.
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per informazioni, valutazioni e per partecipare alle nostre attività gratuite legate alla meditazione.
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FAQ
1) Cosa può fare un fisioterapista?
Può aiutarti a recuperare funzione, ridurre dolore e prevenire recidive, attraverso terapia manuale, esercizio terapeutico e, quando utile, terapie strumentali. A Corpo e Psyche integriamo tutto in una visione corpo-mente.
2) Quali sono i compiti di un fisioterapista?
- valutazione funzionale e posturale
- definizione di un piano personalizzato
- rieducazione al movimento
- educazione alla consapevolezza corporea per prevenire ricadute
3) Che problemi risolve il fisioterapista?
Problemi del sistema muscolo-scheletrico e posturale (mal di schiena, cervicalgia, dolori di spalla e ginocchio), esiti di traumi o interventi, e molte condizioni neurologiche e funzionali legate al movimento.
4) Che cosa fa un fisioterapista?
Ti ascolta, ti valuta, e poi ti guida in un percorso per tornare a muoverti bene.
Non ti “aggiusta”.
Ti rende capace.
“La guarigione non è tornare come prima.
È diventare più presenti di prima.”


