Osteopata cura l’ansia: come il trattamento osteopatico può aiutare mente e corpo

  L’ansia più che diffusa, nella società moderna, direi proprio sia la condizione di base. Ritmi frenetici, bisogni indotti, mancanza di riposo nelle ore notturne, alimentazione sballata, informazione allarmistica, mancanza di ideali o pratiche spirituali e difficoltà relazionali autentiche sono ormai la norma. Quindi è normale il manifestarsi di: stress, tensione, senso perenne confronto e di oppressione, inadeguatezza, rabbia, ansia. Essendo queste condizioni psichiche ma anche somatiche l’osteopata può ed è un bene che entri in gioco.   Definizione di stress e ansia L’ansia è uno stato di tensione psicofisica data da uno stato di stress (percezione di minaccia) mantenuto o ripetuto nel tempo caratterizzata da inquietudine, preoccupazione, sfiducia. L’ansia per molti, anche in ambito accademico, è uno stato normale e non patologico, che addirittura ha una valenza positiva poiché da all’individuo maggiore reattività nelle sfide della vita, della serie: “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio” o “il signor Tranquillo ha fatto una brutta fine” Questi considerano l’ansia una condizione patologica solo quando la risposta non obbedisce più al criterio di normalità (comportamento maggiormente diffuso). Io, personalmente, propendo per la teoria di un grandissimo psicologo di 2700 anni fa, chiamato Buddha, che sosteneva che l’ansia e in senso lato la “sofferenza” è sì la realtà di base dell’uomo ma non il suo inevitabile destino… anzi, l’Uomo è l’unico animale che può affrancarsi da questa realtà. Cosa ci succede quando siamo stressati in modo prolungato? I cambiamenti fisici e ormonali (livelli di cortisolo) dello stato ansioso Lo stress può essere acuto o cronico: nel primo caso si tratta di una risposta del nostro organismo ad una situazione percepita pericolosa e di forte tensione; se questa si prolunga o si ripete, si crea lo stato di ansia ovvero stress cronicizzato. Quindi la percezione di un evento traumatico fa attivare il sistema ortosimpatico di difesa. Questo predispone il corpo a combattere o fuggire determinando le seguenti alterazioni: ·  Aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna ·  Aumento della frequenza respiratoria per fornire più ossigeno ai muscoli con annessa attività mentale caotica ·  Dilatazione delle pupille per migliorare la visione ma annesso a restringimento del campo visivo (riduzione del pensiero) ·  Rilascio di adrenalina e cortisolo (ormoni dello stress) ·  Inibizione temporanea di funzioni non essenziali (digestione, riproduzione) ·  Tensione muscolare (trapezi, diaframma, mandibola) Tutte queste funzioni sostenute per tempo prolungato hanno conseguenze negative sul nostro organismo cronicizzandosi esaurendo e impedendo al corpo di tornare in uno stato di equilibrio normale. Il suo equilibrio diventa non normale. Questo è uno stato ansioso che è caratterizzato a sua volta da: ·  Tachicardia e aumento della pressione sanguinea ·  Tensione e dolori muscolari (soprattutto a collo, spalle e schiena) ·  Disturbi del sonno (insonnia o sonno non riposante) ·  Problemi gastrointestinali (gastrite, reflusso, coliti, stipsi, diarrea) ·  Emicranie o mal di testa ·  Affaticamento persistente ·  alterazione della libido ·  Respiro affannoso, senso di oppressione al petto, blocchi respitratori ·  Sistema immunitario indebolito ·  alterazione emozionale ·  alterazione cognitiva (scarsa concentrazione e memoria, pensiero confuso) È fondamentale però capire che lo stress e l’ansia SPESSO sussistono al di là della reale e immediata minaccia e che quello che percepiamo come tale spesso non lo è nemmeno. La terapia comune dell’ansia oggi Counselor, coach, psicoterapeuta, psicologo e psichiatra sono le figure oggi che se ne occupano con terapie che partono da: 1 Attività rilassanti (massaggi, attività fisica, hobbies) 2 Relazioni di aiuto: counselor e coach 3 Psicoterapia cognitivo comportamentale: psicologo e psicoterapeuta 4 Terapia farmacologica: psichiatra Cos’è l’osteopatia e cosa può fare l’osteopata per l’ansia? L’osteopatia è una terapia naturale che sfrutta soprattutto la manualità e che mira a ristabilire l’equilibrio del corpo e in questo caso maggiormente del sistema nervoso profondo. Gli osteopati considerano il corpo come un’unità integrata, in cui ogni parte influenza le altre. Quando qualcosa non funziona bene – ad esempio una tensione muscolare cronica o una cattiva postura – può influenzare negativamente anche l’equilibrio mentale e viceversa. L’osteopata, quindi, equilibria le relazioni tra le varie strutture (muscoloscheletrica, viscerale, nervosa) e le varie fisiologie(cinetica, respiratoria, cardiaca, circolazione cefalorachidiana). Mentre con la manualità agisce sul fisico, tirando, comprimendo muovendo, verbalmente guida il paziente a pattern respiratori più ampi e salutari e a stati di rilassamento profondo di riposo intensissimo. L’approccio osteopatico globale per la cura dell’ansia. Oltre a essere un disturbo psicologico, l’ansia è anche un sistema nervoso e un corpo in stato di allerta cronico, sempre sotto confronto, paragone, minaccia. Sono pattern respiratori, posturali, tensivi alterati che impattano sulla mobilità, ma anche sulla circolazione, sulla digestione, sullo stato energetico complessivo, alimentando un circolo vizioso che mantiene lo stato ansioso vivo. Quindi lo stato cronicizzato di stress del sistema nervoso E’ UNA PARTE IMPORTANTE DEL PROBLEMA. La metodica osteopatica per l’ansia: l’osteopatia cranio sacrale, strutturale, viscerale e biodinamica Principe delle metodiche in questi casi dove il sistema nervoso è principe è l’osteopatia biodinamica. L’osteopata deve lavorare prima di tutto per ristabilire la pace del sistema nervoso profondo vegetativo, creando un sano equilibrio tra para e orto simpatico. Questo lo si fa  raggiungendo in più sedute lo “steal point”, ossia un equilibrio dei ritmi profondi corporei (respiro, cuore, liquor). Quest’equilibrio che sarà seduta dopo seduta sempre più stabile e potente permetterà al paziente di RIPOSARE invece che fermarsi e NUTRIRSI invece che mangiare ed espellere (male). Solo dopo aver regolato questo si può fare lo sblocco tensionale che avviene spesso in gran parte da solo sia sul livello viscerale che muscoloscheletrico. “rilassandosi i muscoli le articolazioni scroccano” Tecniche osteopatiche per l’ansia Un trattamento osteopatico per l’ansia può includere: I benefici riportati dai pazienti Molti pazienti che si rivolgono all’osteopata per problemi muscolari o posturali scoprono benefici inaspettati anche sul piano emotivo e psichico. Dopo alcune sedute, è comune riportare: Questo perché l’Allerta nel corpo umano non sparisce con lo stimolo che la ha provocata ma rimane nell’animo e nel corpo finchè non viene sciolta da un gesto sapiente di cura. Casi reali Il sistema sanitario ancora non oltre a non aver compreso ancora bene la figura dell’osteopata non ha permesso studi con casistiche specifiche. … Leggi tutto Osteopata cura l’ansia: come il trattamento osteopatico può aiutare mente e corpo