Autoguarigione: Il potere nascosto del tuo corpo e come attivarlo
La vita ha una forza spaventosa. Basta guardare il sole e minimamente rendersi conto del suo potere. E l’essere umano figlio di questo potere è stato dotato di altrettanto potere. Un riflesso specifico di questo potere è l’auto guarigione. di seguito, vediamo insieme, come funziona? come mai si blocca? E, soprattutto, come possiamo attivarla consapevolmente nella sua pienezza? Che cos’è l’autoguarigione? Non è magia, è la scienza del corpo. L’autoguarigione è la naturale capacità del nostro corpo di mantenere l’equilibrio e ristabilirlo quando qualcosa si altera (omeostasi). È accedere all’Energia della Vita, ossia la stessa che da una cellula nel grembo di nostra madre ci ha portati a essere un orchestra di miliardi di cellule che suonano a tempo. E’ il nostro naturale dispiegarsi crescere e realizzarsi facendo a cose piccole come la difesa da infezioni, arrivando a cose grandi come la cicatrizzazione di una ferita o la ricostruzione ossea. questo è un meccanismo che è sempre attivo dentro di noi … sempre … ma è la modalità che cambia in un ottica di guarigione/vita o cronicizzazione/sopravvivenza. Questa energia è insieme qualcosa di mistico e allo stesso tempo una realtà fisiologica finissima e meravigliosa. Questa è la forza che ci vuole vivi, che ci rafforza, che ci adatta, che ci vuole resilienti, cooperanti, benevoli e solidali, non solo con noi stessi ma anche con gli altri. E’ alla base della comunità. ma, purtroppo qualcosa spesso la ostacola o la blocca. Perché ci ammaliamo? Lo stress, il nemico numero uno delle nostre difese. Se il corpo è così intelligente, perché ci ammaliamo? La risposta è molteplice e adesso vedremo i 10 fattori che lo determinano. 10.Fumo, alcol e sostanze tossiche L’esposizione prolungata a sostanze chimiche inquinanti distrugge la flora microbica positiva e altera l’equilibrio chimico sovraccaricando l’organismo 9. Fattori ambientali Inquinamento, rumore, onde elettromagnetiche, luci notturne o buio diurno, vita al chiuso sono fonti di stress ossidativo. 8. Ormesi sfasata. Un uso eccessivo di farmaci, disinfettanti, antibiotici ma anche una vita troppo comoda (sedentaria/ senza fatica) sono nemici importanti della nostra salute. Antibiotici e Disinfettanti eliminano anche i batteri “buoni” compromettendo la flora microbioca sana e facendo un Ormesi utile virus e batteri che diventano sempre più forti. Alcuni farmaci (come cortisonici, immunosoppressori o ansiolitici usati a lungo) riducono la risposta immunitaria naturale e squilibriano il ciclo ormonale. 7. Carenza di luce solare (vitamina D) e relazione con la natura Trascorrere troppo tempo al chiuso e non avendo una dieta adeguata riduce la produzione endogena di questa vitamina, fondamentale per le difese e l’omeostasi. Altresì perdere la giusta relazione con la natura (ruolo e esposizione) 6. Cultura e Filosofia tossica detti popolari, tradizioni, o vere e proprie correnti filosofiche mantengono la mente e quindi il corpo in uno stato tossico. (senso di colpa e religione cattolica, Hobs “homo homini lupus”, competizione, ugualianza dei sessi, non identità) 5. Ritmi e orari noi siamo simbionti a base solare e il sole è il punto di riferimento della nostra vita. Le nostre fasi vitali sono quindi in base all’attività solare. tutte le funzioni del nostro corpo hanno picchi un attività sinusoidale con picchi di attività in orari ben precisi. 4. Mancanza di vero Riposo, e Contemplazione. Il sonno è il momento in cui il corpo rigenera cellule e regola ormoni e anticorpi. Dormire meno di 6 ore per notte indebolisce la produzione di citochine, molecole essenziali per combattere virus e batteri. Il sonno frammentato aumenta i livelli di cortisolo e compromette la memoria immunitaria. è altresì fondamentale avere le ore giuste per il sonno che sono soprattutto quelle prime della mezzanotte e quindi andarsene a letto non dopo le 22 3. Alimentazione squilibrata (quantità e qualità) Quantità e qualità dell’alimentazione compromettono la risposta immunitaria. Eccesso di zuccheri (benzina sbagliata) a livello naturale i la nostradieta dovrebbe essere a base di proteine verdure e grassi… gli zuccheri e i carboidrati sono benzina per infiammazioni, infezioni e cellule tumorali. Carenza di cibi crudi la cottura modifica drammaticamente la struttura di un alimento dando al nostro metabolismo se non addirittura veleni materiale inerte che comunque deve essere lavorato e smaltito. Alterazione del microbiota intestinale → indebolisce la “prima barriera” di difesa dell’organismo. 2. Isolamento sociale o relazioni mancanti o di bassa qualità Le connessioni sociali sono un potente stimolante del sistema immunitario d’altro canto solitudine o relazioni superficiali aumentano i livelli di cortisolo e riducono la produzione di anticorpi. Le emozioni positive legate all’amicizia e alla condivisione, invece, potenziano la risposta immunitaria. 1. Stress cronico Il distress (stress prolungato e non gestito) è tra i principali responsabili del calo immunitario. Aumenta i livelli di cortisolo e adrenalina, ormoni che, se secreti troppo a lungo, inibiscono la produzione di cellule immunitarie (linfociti e macrofagi). Favorisce l’infiammazione cronica di basso grado, terreno fertile per molte malattie. Influenza negativamente il sonno, l’appetito e la digestione, aggravando il circolo vizioso. Lo stress, in piccole dosi, è utile: ci aiuta a reagire e ad affrontare le sfide. Ma quando diventa costante, si trasforma in distress e diventa il sabotatore numero uno della autoguarigione del corpo. La Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI) spiega come mente e corpo siano strettamente collegati: pensieri, emozioni e atteggiamenti influenzano il funzionamento del sistema nervoso, ormonale e immunitario. Quando siamo sotto stress cronico, il corpo produce quantità eccessive di cortisolo e adrenalina. Questi ormoni, se presenti troppo a lungo, causano un’infiammazione di basso grado che indebolisce le difese immunitarie e apre la strada a disturbi cronici, insonnia, ansia e malattie metaboliche. Ritrovare la calma mentale è quindi il primo passo per riattivare il naturale processo di autoguarigione. Il programma della sopravvivenza tende a cronicizzare e non guarire Il nostro corpo è progettato per sopravvivere, prima di vivere. Quindi una volta raggiunto un certo livello che garantisce questa sopravvivenza automaticamente entra una gestione di cronicizzazione e non più di cura e guarigione. Questo meccanismo, regolato dal sistema nervoso autonomo (in particolare dal ramo simpatico), è indispensabile ma in una vita longeva come quella odierna è controproducente. nella condizione cronica: … Leggi tutto Autoguarigione: Il potere nascosto del tuo corpo e come attivarlo
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